Nei giorni scorsi le imprese avevano fatto appello al Ministero dell’Ambiente affinché la scadenza per la presentazione del modello di dichiarazione unico ambientale (MUD), fissata al prossimo 30 aprile, venisse prorogata a causa dell’emergenza coronavirus.

Appello che non è rimasto inascoltato. Possiamo infatti comunicare che, come si legge all’art. 113 del DPCM del 17 marzo 2020 (“Cura Italia”), che riportiamo di seguito, la scadenza è prorogata al 30 giugno 2020:

  1. Sono prorogati al 30 giugno 2020 i seguenti termini di:
    • a) presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) di cui all’articolo 6, comma 2, della legge 25 gennaio 1994, n. 70;
    • b) presentazione della comunicazione annuale dei dati relativi alle pile e accumulatori immessi sul mercato nazionale nell’anno precedente, di cui all’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188, nonché trasmissione dei dati relativi alla raccolta ed al riciclaggio dei rifiuti di pile ed accumulatori portatili, industriali e per veicoli ai sensi dell’articolo 17, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188;
    • c) presentazione al Centro di Coordinamento della comunicazione di cui all’articolo 33, comma 2, del decreto legislativo n. 14 marzo 2014, n. 49;
    • d) versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali di cui all’articolo 24, comma 4, del decreto 3 giugno 2014, n. 120.

Fonte: Corriere della Sera

Testo integrale DPCM del 17 marzo 2020

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